Please install Flash® and turn on Javascript.

La Sagra del Mandorlo in fiore
Scritto da R. Falcone - R. Nicotra   


Carretto siciliano alla sagra di AgrigentoNon temiamo di sbilanciarci affermando che, durante la Sagra, Agrigento diventa la capitale del mondo. Un po’ per gioco, provate, infatti, a chiedere un’informazione per strada. Può capitare di sentirsi rispondere in greco, americano, albanese, russo, spagnolo, finlandese, rumeno, ecc. ecc.. Con un pizzico di fortuna, potrete anche imbattervi in un agrigentino DOC, biondo come il grano o bruno come un acino d’uva e dunque ben mimetizzato tra la folla di stranieri. Allegria, spensieratezza ed amicizia sono gli ingredienti principali di questa bellissima festa di primavera, che non a caso trova nel Tempio della Concordia il suo principale palcoscenico. Ogni anno, per la Sagra, arrivano ad Agrigento almeno una ventina di gruppi folcloristici e bandistici provenienti da tutto il globo, circa 900 ospiti tra canterini, danzatori, suonatori e coreografi. Le delicate e profumate infiorescenze dei mandorli fanno da cornice ai sontuosi e coloratissimi costumi dei danzatori e dei canterini e agli insoliti strumenti dei suonatori (gadulke bulgare, duval ciprioti, quene peruviane, koan coreani). Spetta ad una giuria internazionale il difficile compito di assegnare il premio Tempio d’Oro per la migliore danza, per il migliore costume tradizionale e per la migliore orchestrina tipica. Altre giurie hanno l’altrettanto arduo compito di assegnare i primi premi in quattro concorsi. Il concorso senz’altro più atteso (dai giurati) è Miss Primavera, al quale partecipano le ragazze facenti parte dei gruppi folcloristici. Il concorso di Poesia Dialettale Siciliana premia le liriche più belle ispirate allo sbocciare della primavera nella Valle dei Templi. Il concorso Vetrine è riservato ai negozianti che hanno realizzato le più luminose e coreografiche vetrine ispirandosi alla Sagra del Mandorlo in Fiore. Ai giurati del concorso Balconi spetta, in ultimo, la piacevole incombenza di passeggiare col naso in su per scegliere i balconi più belli ornati con piante e fiori. Così come abbiamo iniziato, chiudiamo con una affermazione che non temiamo possa essere confutata: se la primavera è la stagione più dolce dell’anno, quella “anticipata” della Valle dei Templi e dei Fiori è certamente la più gioiosa e colorata di tutte.





 

Cerca su Google

Copyright © 2010 Siciliafeste.it - Web design by Viggiu' - Foto di Raimondo Marino